Compromissione Hardware e IoT

Panoramica del Servizio

Il servizio di Hardware e IoT Security Assessment analizza la sicurezza di dispositivi fisici connessi—sensori industriali, telecamere IP, router, PLC, dispositivi medicali, sistemi embedded—identificando vulnerabilità nel firmware, nelle interfacce fisiche, nei protocolli di comunicazione e nelle API di gestione. Con miliardi di dispositivi IoT connessi e una media di 5,2 vulnerabilità per dispositivo rilevata dai principali vendor di sicurezza, l’IoT rappresenta uno dei vettori di compromissione più sottovalutati dalle organizzazioni.

Compromissione Hardware e IoT

HardMan

Aree di Assessment

L’analisi copre quattro livelli distinti. A livello firmware: estrazione, decompilazione e analisi statica del firmware per identificare credenziali hard-coded, chiavi crittografiche embedded, backdoor, servizi non documentati e debolezze nel processo di aggiornamento (OTA security). A livello interfacce fisiche: analisi delle interfacce UART, JTAG, SPI, I2C per accesso non autorizzato, debug port aperte, possibilità di dump della memoria e modifica del boot process. A livello comunicazioni: analisi del traffico di rete (Zigbee, Z-Wave, BLE, WiFi, LoRaWAN, MQTT, CoAP), verifica della cifratura end-to-end, autenticazione dei messaggi e resistenza ad attacchi man-in-the-middle e replay. A livello applicativo: sicurezza delle API di gestione e delle interfacce web embedded, autenticazione, autorizzazione e aggiornamento sicuro del firmware.

Deliverable

Report tecnico con finding per ciascun livello di analisi, severity CVSS, dimostrazione pratica delle vulnerabilità sfruttabili e remediation roadmap strutturata per priorità. Il servizio è particolarmente critico per organizzazioni in settori manifatturiero, healthcare, energy e smart building, dove la compromissione di un dispositivo IoT può impattare sia la sicurezza informatica che la safety fisica.

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